Traduzioni dall’italiano all’inglese: complessità, difficoltà e errori

Traduzione inglese italiano

Traduzioni dall’Italiano all’Inglese: un confronto tra visioni differenti

Per effettuare una perfetta traduzione non è sufficiente un’ottima conoscenza della lingua di origine e di destinazione ma è necessario possedere anche una buona cultura e sensibilità. Nella lettura di un testo il primo obiettivo è immaginare come renderlo comprensibile in un’altra lingua.

Spesso non è sufficiente effettuare una traduzione letterale ma bisogno ricorrere alla cosiddetta transcreazione, che rappresenta un procedimento più complicato dove il documento di origine subisce una serie di adattamenti ed elaborazioni delle frasi.

Provate a leggere l’Ulisse di Joyce prima in inglese e poi in italiano !!

Traduzioni dall’inglese all’italiano: conoscere e adattare

La lingua italiana è notoriamente caratterizzata dalla sua complessità che si amplifica per la presenza di espressioni idiomatiche che si allontanano enormemente dal testo letterale, per questo motivo per poter trovare un corrispettivo inglese è necessario effettuare un’analisi e cercare la frase che più si avvicina all’espressione originaria.

Certamente un traduttore italiano sarà avvantaggiato e saprà rendere meglio le metafore, le espressioni e i detti folcloristici inglesi con equivalenti italiani.

Tecniche per tradurre dall’italiano all’inglese

La lingua inglese è una combinazione di lingue formatasi in seguito al susseguirsi di popolazioni che hanno dominato sul territorio britannico, dai celti ai romani, dagli angli e sassoni ai normanni: il territorio britannico ha avuto, nei secoli scorsi, la ”visita” di numerosi invasori, che hanno lasciato la loro eredità culturale. Celtico, latino, tedesco e francese si sono mescolati in un idioma che solo dei traduttori professionisti sanno maneggiare al meglio nelle traduzioni di frasi dall’italiano all’inglese.

Particolare attenzione deve essere prestata alle parole attinte da altre lingue, ma che in inglese assumono diverso significato: comunemente indicati come false friends, ad esempio: editore, che non è un editor bensì un publisher. Oppure la libreria, che da non confondere con biblioteca, tradotta erroneamente library invece che book shop.

Traduzioni inglese-italiano: ovvero sintesi contro chiarezza

Chi si occupa abitualmente di traduzioni da e verso queste due lingue conosce benissimo la principale differenza che le distingue, e cioè mentre l’inglese è una lingua sintetica e duttile, che ama esprimere concetti in modo breve, l’italiano è costruito per esprire i concetti in modo chiaro e per questo utilizza periodi e verbi molto complessi. Questo tipo di differenza è alla base delle difficoltà nel calcolo delle tariffe per parola, in quanto alle 100 parole in inglese ne corrispondono almeno 125 in italiano.

Costruzioni linguistiche differenti tra inglese e italiano

In base a quanto detto a struttura del periodo in italiano è molto più lunga di quella inglese. Per non parlare dell’uso della punteggiatura e delle parentesi. Mentre, per in italiano saranno frequenti anche diversi incisi in una singola frase, ad arrichire e e chiarire un concetto, lo scrittore inglese userà frasi brevi e concise. Questo tipo di differenza balza subito agli occhi quando si osserva un CV presentato da un italiano e quello presentato da un inglese.

Il difficile compito di conservare lo “humor” nella traduzione

Molto complesso per un traduttore è riuscire a mettere in connessione la sensibilità degli inglesi con gli italiano quando si ha a che fare con delle battute ironiche o di spirito. Mentre, infatti, gli inglesi, amano la battuta tagliente e sottintesa, gli italiano sono per un tipo di ironia più solare e aperta. A seconda del lettore il traduttore dovrà conservare l’intento dell’autore del testo e farlo comprendere al lettore.

Per indicare con una buona dose di sarcasmo l’assoluta improbabilità di un evento, in un testo inglese ci si potrebbe trovare di fronte all’espressione “when pigs fly”, che letteralmente significa “quando voleranno i maiali”. Curiosamente la lingua italiana possiede un’espressione assolutamente simile, che coinvolge non soltanto un animale, ma addirittura un animale da fattoria. Un traduttore italiano che conosce il suo mestiere potrà infatti tradurre agevolmente “quando l’asino volerà”, oppure, in alternativa, “quando farà pipì la gallina”.

Traduzioni commerciali e campagne pubblicitarie

Ricordate tutti la disastrosa campagna pubblicitaria in Cina di una nota casa di moda italiana, il fallimento nella comunicazione è il pericolo più temuto, soprattutto investire tempo e risorse nelle traduzioni in inglese di siti internet o materiale a stampa e ottenere critiche e recensioni negative. La strada da percorrere è sempre e solo quella di affidarsi a agenzie di collaudata esperienza e richiedere un preventivo dettagliato.

La traduzione professionale

Il professionista, infatti, tende a gestire e conservare sistematicamente le traduzioni effettuate nel tempo, in questo modo avrà a disposizione un glossario sempre più ampio da cui attingere. L’obiettivo principale è risparmiare tempo e creare un rapporto di fiducia con il cliente. Proprio dal punto di vista del cliente sarà più vantaggioso rivolgersi a chi già possiede un bagaglio di termini adatti alle sue richieste non soltanto per risparmiare, ma anche per avere la sicurezza di un lavoro perfetto in ogni dettaglio.

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